Pavimenti e rivestimenti

Riscaldamento a battiscopa: di che cosa si tratta, come funziona e costi

Quando si compra casa o è necessaria la ristrutturazione, siamo assaliti da numerosi dubbi: come rinfrescare le pareti, se cambiare la mobilia della cucina o come migliorare il riscaldamento. Il tema del riscaldamento è davvero molto dibattuto, essendo uno degli elementi centrali anche della propria vita in casa. Se non scelto con cura, infatti, si rischia di avere freddo durante l’inverno. Oggi, quindi, ci occupiamo proprio di questo tema e vediamo insieme il riscaldamento a battiscopa: di che cosa si tratta, come funziona e costi. I peggiori conflitti non si hanno a livello di religione, ma per il riscaldamento: c’é difende a spada tratta i cari e vecchi termosifoni, altri fautori dei condizionatori ed altri invece del caro e vecchio battiscopa. Vediamo bene di cosa si tratta e come funziona.

Come funziona

Il riscaldamento a battiscopa è un particolare tipo di riscaldamento che, anziché collegare diversi radiatori come per i termosifoni, si concentra lungo le pareti perimetrali della casa o anche quelle interne. L’acqua calda che proviene dalla centrale termica si propaga attraverso il tubo di mandata, riscaldando tutte le lamelle metalliche; a sua volta quest’ultime, a contatto con l’aria fredda alla base della parete, la riscaldano. A sua volta quindi, la stanza si riscalda in quanto l’aria calda esce dai battiscopa (dotati a loro volta di un alcune aperture) e sale verso l’alto e all’interno della stanza, così da riscaldare sia le pareti che la stanza in sé. Tutto questo processo è regolarizzato da un termostato che può essere impostato su una funzione continua che monitora anche la temperatura oppure spegnendolo direttamente.

Vantaggi e svantaggi

Come ogni metodo presentato, esso vanta di numerosi vantaggi come il basso quantitativo di acqua richiesto per riscaldare. Vanta anche di un notevole risparmio energetico, ma anche la prevenzione dell’umido: le pareti, essendo riscaldate dal basso, bloccano l’aumento dell’umidità. Inoltre questo metodo garantisce anche una maggiore uniformità per quanto riguarda il riscaldamento. Fra gli svantaggi che è necessario annoverare è presente unicamente la poca gestibilità dei battiscopa: dato comunque il funzionamento essi potrebbero essere d’intralcio della disposizione dei mobili.

Costi

Il costo dei battiscopa non è molto anno, parliamo di circa 100/140 euro: ciò che risulta maggiormente dispendioso è il costo delle centraline, dei termostati e della manodopera che potrebbe richiedere fino a 2000 euro. Ciò che va ricordato, se si decide di fare una scelta del genere, è quella che sarà appunto una scelta a lungo termine. 

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